Dio conosce la nostra storia e ci capisce. La nostra storia è importante e ha un senso. Le nostre azioni producono sempre un risultato anche quando noi non ce ne rendiamo conto.
Tra le predicazioni del 2024, la serie “Siedi, cammina e resisti” è tra le più apprezzate e ascoltate. Non ci stiamo tentando, noi ci stiamo credendo e ci stiamo allenando!
La cultura di un popolo è l’atmosfera stessa nella quale vive. È una fragranza che tocca e trasforma chiunque ne viene toccato.
 Oggi parliamo della fragranza della presenza dello Spirito Santo.
“Per mezzo di Gesù Cristo” è l’espressione coniata dall’Apostolo Paolo per indicare il percorso attraverso il quale possiamo vivere la “vita abbondante” che Gesù ci ha promesso. È un percorso che scegliamo di intraprendere ogni volta che affrontiamo le sfide quotidiane della vita. Ma cosa significa, quindi, “per mezzo di Gesù Cristo”?
L'importanza della lode e del ringraziamento nella vita quotidiana come abitudine. Dio è degno. La lode porta gioia, forza, coraggio, pace. La lode è una scelta, in qualsiasi situazione.
Per il popolo di Israele è stato più “facile” uscire dall’Egitto che entrare nella Terra Promessa. Molti credenti sono nati di nuovo ma non stanno vivendo la pienezza della benedizione. È tempo di attraversare il Giordano e di entrare nella pienezza della benedizione!
Dio riconosce e nomina le nostre emozioni, e insieme a Lui, le nostre fragilità e frustrazioni diventano momenti di Vittoria
Osservando e servendo Mosè, Giosuè ha compreso che vivere e ricercare la presenza di Dio è il fondamento per una vita piena e significativa. L’apostolo Paolo ci insegna che siamo il tempio dello Spirito Santo ed è per questo che esistiamo. Come possiamo vivere tutto questo oggi?
Corri per vincere, fai il meglio. Cerca la qualità, e la qualità la troviamo in Dio. Desidera di crescere, di maturare, cerca il meglio per la tua vita. Scegli di diventare adulto. Il salto di qualità ti porta a scegliere, scegli di diventare adulto.
La storia di Giona, anche se non del tutto positiva, è un grande insegnamento per noi. Ci insegna che non sempre ci piace quello che Dio ci dice di fare, ma dobbiamo ubbidire. La disubbidienza mette in pericolo anche le persone vicine a noi. Dio ci da sempre una seconda possibilità. Nonostante la seconda possibilità Giona non era d’accordo con Dio. La Bontà di Dio era troppo per Giona.