Questi 12 versi del capitolo 3 di Proverbi sono un'indicazione per vivere una vita piena. Azioni da compiere, promesse da ricevere!
Il credente maturo ha imparato ad afferrare le promesse e a resistere contro ogni distrazione, illusione e paura, perseverando fino alla fine.
Il libro dei proverbi è un manuale di vita, contiene perle di saggezza, consigli pratici, quotidiani. Chi ascolta questi principi sta proteggendo la sua vita. Sta salvaguardando la sua vita. Tu lo ascolterai?
Il perdono è il gesto che più caratterizza l’essere umano, grazie al quale è capace di cambiare il corso degli avvenimenti. E perdonare significa confidare nella sovranità di Dio.
La vita di Giuseppe ci dimostra che la sovranità di Dio ci raggiunge anche nelle stanze buie di una prigione, ma che non ci forzerà ad uscirne.
Le lotte interiori vengono risolte quando scopriamo che siamo amati da Dio per ciò che siamo, non per ciò che è qualcun altro. Ognuno ha la sua personale benedizione. Non c’è bisogno di essere in conflitto. Noi siamo amati per la nostra unicità. Un uomo maturo, una donna matura, ha risolto questo conflitto e vive nella gioia della propria unicità.
Insidie e difficoltà ci sono, ma Dio ha provveduto per noi un'armatura che ci permette di rimanere saldi, in piedi! Fai un check e indossa quello che Dio ha provveduto per te.
Impara a riconoscere i pesi e i peccati che costituiscono pietre d'inciampo per la crescita e il cambiamento nella vita di un credente. Impara ad avere una costante rinnovamento della mente e perseverare, mantenendo lo sguardo fisso su Gesù impegnandosi nella preghiera, nei servizi e nello stare con persone più mature nella fede per seguire i buoni esempi. Corri per crescere e vincere insieme.
Fede come visione delle Promesse. Ascoltare la Parola di Dio per mettere in azione la Fede. La misura di fede per superare le prove. Pazienza è sopportazione perseverante delle difficoltà. Scoprire la pazienza tramite le storie di due esempi: Abramo e Giuseppe.
Celebrare le piccole o grandi vittorie è parte del processo di rinnovamento, cambiamento e anche di guarigione del credente. Omettere questa parte non è segno di umiltà, ma di superficialità.
Impara a festeggiare e a rallegrarti nel Signore.
All'inizio ascolterete le testimonianze di Rosanna e Nicoletta.
