Il termine principio indica ciò che regola la vita per come Dio l’ha concepita. Tra questi c’è il principio della semina e della raccolta, del sacrificio, dell’impegno, dell’onorare i genitori, di correttezza, di lealtà… Sono principi che regolano la vita e l’agire umano, che tu lo sappia o meno, che tu lo creda o no. I principi sono qualcosa che stanno “da principio”, da prima di me e prima di te, da prima delle nostre opinioni o esperienze. E tra questi, c’è quello della semina e della raccolta. Della GRANDE RACCOLTA!
Proprio come un frutto, anche la nostra vita è fatta per maturare..... ma non per restare chiusa, nascosta o trattenuta. Un frutto maturo, se non viene gustato nel tempo giusto, inevitabilmente marcisce. E così anche noi, se non impariamo a donarci quando siamo pronti, rischiamo di deteriorarci dentro, di perdere il senso stesso della nostra crescita. Siamo stati creati per crescere, maturare, e poi offrirci. La nostra maturità trova compimento solo quando ci lasciamo "gustare" dagli altri, quando diventiamo una benedizione concreta, visibile, disponibile.
Dopo la risurrezione di Gesù trascorsero 50 giorni prima dell’adempimento della Promessa dello Spirito Santo. Come vissero questo tempo di attesa i discepoli? Cosa possiamo imparare dalla loro esperienza?
Sviluppare i frutti dello Spirito Santo nella nostra vita, ci porta a diventare maturi, e cosí come per i frutti, questo porta dolcezza nella nostra vita, e nelle persone intorno a noi. Meditazioni, riflessioni ed attività pratiche per portarli concretamente nella nostra quotidianità.
Per Gesù, VITA è la verità che si materializza. È il frutto, la prova, l’amore che esprime se stesso con gioia, pace, bontà, generosità, gentilezza… Questa è la VITA per Gesù! È la sua incarnazione. Ed è profonda sofferenza, lotta, contrasto. La via è la vita che sperimentiamo quando noi stiamo ascoltando e mettendo in pratica le verità che ci dice sulla base di una relazione intima e di comunione. Qual è l’ultima volta che un insegnamento ha cambiato e sfidato la tua vita?
Sono tante le voci che cercano di richiamare la nostra attenzione, tante le porte che si offrono davanti a noi, ma solo Gesù è il buon pastore che dà la sua vita per le pecore, e solo Lui è la porta che ci fa uscire dagli spazi stretti della paura per farci entrare negli spazi ampi della sua benedizione.
Gesù dichiara di essere la luce, la luce vera. La luce è ciò che ci permette di vedere la verità perchè illumina le tenebre. Se lo scopo di Gesù è mostrarci la verità, e la verità è che siamo peccatori e abbiamo bisogno di Lui, il diavolo vuole farci rimanere nelle tenebre. Non solo Gesù dichiara di essere la luce ma che anche noi siamo la luce in questo mondo. Abbiamo una grande responsabilità: risplendere!
Gesù dichiara di essere per l’anima ciò che il pane è per la fame. Tutti possono arrivare a Lui. Egli si adatta per venire incontro alle nostre necessità. Ha una parola per chi è solo, ma anche per chi è popolare. Può aiutare chi è malato fisicamente e chi è malato emotivamente. Gesù può soddisfare ogni bisogno.  Riesci a capire perché Gesù definì se stesso il pane della vita?
La gioia è una cosa seria. Siamo nati dalla gioia, liberati per la gioia, unti con l’olio della gioia e resi vittoriosi nella battaglia della mente grazie alla gioia. Quale gioia? Quella che il Padre dall’eternità vive e che ha scelto di condividere riversando in noi il Suo Spirito! La gire!oia è una cosa più seria di quanto siamo portati a pensa
Se stai perdendo la gioia, allora è tempo di riscoprire la fonte della vera gioia!