Senza mezzi termini, la Parola ci dice che la nostra fede senza le opere è morta.
Non inganniamo noi stessi, non prendiamoci in giro, ciò che io credo deve diventare un’azione. La fede efficace è una fede che opera.
Perchè sono su questa terra? Qual è lo scopo di tutto questo correre dietro mille cose? La risposta a queste domande è più semplice di quanto sembri e allo stesso tempo assolutamente vitale per accendere la nostra vita!
La fede non è negare la realtà ma credere che Dio è più potente della realtà che stiamo vivendo. Non nego la malattia, la delusione, la tristezza, gli ostacoli, le sfide, i problemi, ma credo che Dio è più grande e può intervenire.
Dov’è la nostra fede? Cosa stiamo credendo? Cosa stiamo dicendo con la nostra bocca?
Non lasciarti fermare e bloccare da ciò che non è andato bene, ma apri la tua bocca e proclama la Parola di Dio.
Il semplice passaggio di Gesù è in grado di risvegliare speranza in ogni persona. Ancora oggi, Gesù si avvicina a chi si è bloccato ai margini della vita, confuso tra illusione e realtà, per riaccendere la passione per la vita che cova dentro ognuno di noi.
Un incoraggiamento ad accogliere la volontà di Dio per la nostra vita con fiducia e ubbidienza. Non sempre tutto sarà chiaro, ma Dio sarà sempre coinvolto in ogni cosa che faremo.
Il vento dello Spirito soffia dove vuole! Da parte nostra, noi possiamo aprire le nostre vele e beneficiare il più possibile del suo soffio!
Gesù non si è limitato a illuminare il mondo, ma lo ha acceso! La redenzione non riguarda solo il perdono dei peccati, ma anche e soprattutto il riempimento di ogni uomo e di ogni donna di Spirito Santo, l’unico “fuoco” in grado di accendere la nostra vita!
Non c’è nessuna cosa davvero significativa e di valore che possa essere realizzata senza fede. Per questo è di vitale importanza coltivare la nostra fede quotidianamente.
“Fino alla perfetta statura di Cristo”: il nostro modello è Gesù, è Lui che dobbiamo imitare per giungere alla maturità. Questa predicazione è un breve viaggio nella vita di Gesù perchè Lui era un uomo… sicuro di sè, buono, compassionevole, determinato, coraggioso, umile e ubbidiente. Lui è il modello che vogliamo seguire.
La parabola del seminatore è considerata da Gesù una delle più importanti, quasi la chiave di volta per comprendere tutto il messaggio del Vangelo. Ed è per questo che decide di spiegarla. Vuole assicurarsi che la comprendiamo correttamente.
Solo così porteremo frutto con perseveranza!
